Mr. Robot, ma non solo

Premessa 1: Mr. Robot è da guardare.
Premessa 2: Chi non mi conosce potrebbe pensare che io sia bacchettone oppure omofobico. Tranquilli.

Sono ormai all’ultima stagione di Mr. Robot. Nella puntata di ieri, ma non è stata l’unica di questa serie, intere sezioni erano interamente dedicate ai rapporti con lo stesso sesso o all’autoerotismo. Scene gratuite che nulla hanno aggiunto alla storia o alla definizione dei personaggi. Inutili, ridondanti.

Mr. Robot non è l’unico prodotto televisivo o cinematografico dove l’amore omo venga esposto a capocchia. Ormai da parecchio tempo.

Intendiamoci: se quelle scene fossero state etero, in quel contesto sarebbero state comunque superflue.

Il fatto è che non se ne può più di vedere storie, altrimenti belle, farcite malamente di rapporti sessuali – etero, omo, misti – per poter fare contenti gli spettatori, parte di essi o per assecondare la tendenza politica o sociale del momento. Se la storia richiede una scena di sesso saffo, un’ingroppata tra maschioni o una tradizionale mano maschio-femmina, facciamola, ma che sia organica alla storia.

Senza dimenticare che girare scene di sesso è molto, molto difficile.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...